Crostata di frolla al cacao con fichi e frangipane alle noci

41611806_1904555929851418_6581761167478226944_n

Settembre, il mese dei buoni propositi…esattamente come gennaio e forse anche di più…di più perchè siamo carichi di quella tonicità e dinamicità che ci sono state donate dal sole e dal mare,e che vorremmo mantenere dentro di noi senza disperderle con i primi freddi. E’ adesso il momento giusto per stabilire nuovi obiettivi e nuove priorità,reimpostare la routine quotidiana cercando un giusto equilibrio fra la ricerca di ciò che è necessario per stare bene e quello che magari può sembrare superfluo, ma che dà alla nostra vita quel valore aggiunto che ci rende più sereni.

E’ questo il mese per dedicare del tempo a se stessi,riprendere la vita in mano,rimettersi in gioco…E’ il mese delle raccolte del frutto maturo, delle pigiature dell’uva, dell’aria che profuma di vino,di terra umida ,di frutta che cuoce. E’ il mese dell’aria fresca,della luce limpida e del sole caldo ma non troppo. A settembre si ha voglia di rimettersi ai fornelli, di cucinare e preparare nuove bontà da condividere con le persone che amiamo.

E’ un mese che amo molto… anticipa una splendida stagione come l’autunno e poi vogliamo parlare di ciò che la natura ci offre?!Uva, fichi d’india,melagrane,funghi e tanti fichi…che io adoro in modo particolare forse perchè mi ricordano l’infanzia. Nel giardino della casa dei miei nonni ,accanto al pollaio, vi era ( e vi è ancora) un maestoso albero di fichi. Ombreggiava le galline durante la stagione estiva e proponeva a loro un bel banchetto ogni volta che i frutti maturi cadevano a terra. Ogni giorno il nonno raccoglieva uova e fichi…li ritrovavo sempre nella cesta di vimini sul tavolo della cucina. La nonna preparava confetture e dolci ed io adoravo aprirli in due con le mani e spiaccicarmeli in bocca fino a riempirla sporcandomi tutta la faccia.
Era sempre una deliziosa festa.

41535092_1109030785938598_5343629195345920000_n

Qualche giorno fa al solito banchetto di frutta e verdura dove spesso vado a fare la spesa,c’erano dei fichi neri troppo belli,ovviamente li ho acquistati e ho deciso di utilizzarli per una ricetta dolce, anche se non nego che mi piacciono ugualmente nelle ricette salate. Ho preparato così questa crostata utilizzando una frolla al cioccolato, che si sposa bene con i fichi e l’ho farcita con una gustosa crema frangipane alle noci. E’ venuta fuori una torta davvero squisita,semplice da realizzare,che può essere gustata sia a fine pasto che a colazione accompagnata da un buon caffè.

Vi lascio la ricetta che vi consiglio di provare con l’augurio che sia per tutti voi un nuovo e grande inizio!

41515107_233139060695704_101209860653187072_n

41615276_267376580558565_5431747007838420992_n

Continua a leggere

Maamoul mad ai pistacchi e noci

28278858_10213632648242605_960131886_o

Qualche giorno fa la mia cara amica Tatiana mi ha raccontato di aver mangiato ,durante una cena a casa di un amico di origini libanesi, un dolce semplice ma straordinariamente buono.Lei non ricordava il nome ,ma dopo avermelo meticolosamente descritto, io spinta dalla curiosità e dalla passione per i dolci della cucina internazionale, mi sono messa alla ricerca. E dopo aver cercato un po’ sul web, l’ho trovato…il dolce si chiama Maamoul mad! La ricetta è molto semplice e la combinazione di sapori particolari, mi ha incuriosita ed ho deciso così di prepararlo.

Il Maamuol mad è un antico dolce tipico della cucina libanese ,e in generale della cucina Medio Orientale. Viene preparato solitamente dopo il periodo di digiuno del Ramadan oppure durante la Quaresima. E’ composto da due strati  di pasta frolla senza uova fatta con semola e semolino e profumata con acqua di rose e acqua di fiori d’arancio e da un abbondante ripieno di frutta secca,solitamente datteri,o noci o pistacchi  e aromatizzato anch’esso con acqua di rose e acqua di fiori d’arancio. Viene cotto in uno stampo quadrato o rettangolare e poi tagliato a cubotti.

Nella pasta frolla viene aggiunto il mahlab,una spezia orientale prodotta dal nocciolo di una particolare ciliegia, e che purtroppo io non sono riuscita a trovare,l’ho quindi sostituita con il cardamomo.

Inoltre ho dato al dolce una forma circolare ed ho intagliato la superficie in modo da formare una stella, che ricorda un altro dolce medio orienatale…la baklava.

Il risultato non sarà identico all’originale,ma è comunque straordinario! Un dolce morbido,friabile che si scioglie in bocca dal celestiale profumo di acqua di rose ,spezie e frutta secca mescolati in un delicato equilibrio. Si conserva in scatole di latta e viene servito accompagnato da tè ,caffè e cioccolata.

Vi consiglio di provarlo…è troppo buono!

28311805_10213632654722767_261929450_o

Continua a leggere