Crostata di mele vegan con confettura di zucca,cardamomo e cannella

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Buongiorno!! Oggi vi presento un dolce con le mele buonissimo, veloce,facile e soprattutto sano! Una crostata di mele vegan con confettura di zucca aromatizzata al cardamomo e cannella. Si realizza davvero in pochi minuti: la base è una frolla senza uova, senza latte, senza burro, che non ha nulla da invidiare a quella classica, perfetta per chi ha problemi di intolleranze e per tutti quelli che desiderano una crostata molto gustosa ma più leggera. Una frolla molto profumata e friabile racchiude uno strato di fettine di mele e tanta buona confettura di zucca con cardamomo e cannella. Un abbinamento di sapori straordinario ,avvolgente e delizioso…una vera coccola adatta per queste fredde e grigie giornate invernali.Il suo profumo invaderà in modo piacevole la cucina, il suo sapore vi conquisterà, la sua semplicità vi farà innamorare! Perfetta a merenda o a colazione, provatela subito! Speciale come la classica  torta di mele ricorda certamente i pomeriggi passati in cucina con le mamme o con le nonne.  E’ una ricetta molto facile da eseguire ed è anche veloce nella sua realizzazione. Ottima dopo un pranzo o una cena tra amici o per uno spuntino pomeridiano accompaganta da un buon thè o una cioccolata calda.

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Calzoncelli pugliesi con mandorle

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Oggi vi porto nella mia amata terra…la Puglia con dei piccoli e squisiti dolcetti che vengono preparati a Natale e che non possono assolutamente mancare a casa mia.Sto parlando dei calzoncelli pugliesi detti anche cuscini di Gesù Bambino o cuscini degli Angeli. Sono dei panzerottini dolci ripieni che possono essere fritti oppure cotti in forno. L’origine di questi dolcetti è molto antica,risale infatti al X° secolo,quando i Saraceni, dopo aver conquistato la Sicilia,risalirono tutta la costa dell’Italia meridionale. Nonostante i Saraceni combatterono la cristianità,questo dolce tipico di quella popolazione,è per noi pugliesi,legato proprio al Cristianesimo e al Natale.L’impasto è lo stesso che viene utilizzato per le cartellate, il ripieno tipico invece, è fatto di mandorle, ma possono essere farciti con la ricotta,oppure con castagne e miele o addirittura con i ceci ridotti in purea e cioccolato o ancora con marmellata di uva o di mele cotogne. Una volta fritti o cotti in forno vengono spolverizzati con  zucchero a velo o passati nello zucchero semolato oppure  nel vincotto di fichi o di mosto caldo. Sono particolarmente legata a questi dolcetti perchè li preparava sempre mia nonna paterna,insieme alle cartellate, cominciava a preparare i dolci di Natale il giorno di Santa Lucia ,poi li conservava in un sacchetto chiuso bene con un cordino,e qualche giorno prima di Natale li metteva in bella vista in un vassoio con il disegno di Babbo Natale in rilievo e lo aggiungeva a tutti gli altri dolci, su un tavolino ricoperto da una candida tovaglia bianca vicino alla finestra che dava sul terrazzo..Erano e sono i miei dolci preferiti che mi riportano indietro nel tempo…alla mia infanzia e ai miei splendidi ricordi del Natale con tutta la mia grande famiglia. Io ho utilizzato il ripieno di mandorle,perchè è quello che faceva la nonna ed è tipico di Bari e li ho fritti e passati nello zucchero semolato.

Vi lascio la ricetta che vi consiglio di provare…sono davvero squisiti con il loro guscio croccante e il ripieno profumato di limone e cannella…creano dipendenza!

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Banana bread al farro integrale con noci pecan

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La frenesia della settimana è fatta di colazioni mordi e fuggi,di caffè che borbotta sul fuoco e che bevi ancora bollente mentre mangi un biscotto al volo,se va bene,in piedi davanti alla Nespresso e intanto controlli le email ricevute,rispondi ai messaggi su whatsapp e leggi cos’è successo nel mondo. Ma la domenica no,la domenica è fatta di ritmi lenti,di lenzuola stropicciate,di colazioni che hanno il gusto della calma,di tazze colme,croissant caldi o doci fatti in casa sulla tavola apparecchiata con cura. La nostra colazione della domenica è fatta di gioie per gli occhi e per il palato,è fatta di piccole attenzioni,di coccole che fanno bene al cuore,di tradizioni da condividere.

Domenica scorsa per colazione,avevo desiderio di qualcosa di diverso,che non avevo mai fatto,ho preparato così un ottimo banana bred, un saporito plumcake alla banana, tipico di alcuni paesi anglosassoni (Stati Uniti e Australia) dove viene consumato per colazione o per il brunch.

Il banana bread è un dolce morbido e sostanzioso, velocissimo e semplice da preparare, che prevede l’utilizzo di banane molto mature, l’ideale quindi per trasformare le banane un po’ annerite in un plumcake golosissimo!

Il banana bread viene tradizionalmente servito a fette, leggermente riscaldate e imburrate.
A piacere si possono aggiungere nell’impasto gocce di cioccolato, noci o nocciole tritate grossolanamente.

Il mio banana bread è davvero semplicissimo da realizzare,senza uova,senza burro,con farina integrale di farro e sciroppo d’acero,e’sano e nutriente per una colazione leggera ma molto golosa. Io l’ho accompagnato con confettura di pere e vaniglia homemade.

Vi consiglio di provarlo…e buon lunedì a tutti!

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INGREDIENTI

220 gr di banane molto mature ( 2 banane medie)

250 gr di farina di farro integrale

16 gr di lievito per dolci

110 gr di sciroppo d’acero

120 ml di latte di mandorla ( o qualsiasi altra bevanda vegetale)

60 ml di olio di girasole

100 gr di noci pecan

un pizzico di sale

noci pecan per la finitura

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