Torta moderna ai mirtilli e mandorle

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Buongiorno!! Auguro a tutti voi un meraviglioso 2019!! Un anno pieno di serenità,salute e sogni…tanti sogni da realizzare! Auguro a me e a tutti voi la determinazione di chi passo dopo passo riesce a raggiungere un traguardo,forse inaspettato ma cercato,di chi si lascia indietro le paure iniziali e vola dritto alla meta. La vita è la favola di ognuno di noi e ci insegna a non mollare mai ,anche quando si cade,a non fare un passo indietro ma cento avanti,ci insegna a credere nei nostri sogni,anche se possono sembrare insormontabili. Ci insegna che nessuna difficoltà può essere più grande della determinazione.

Voglio iniziare il nuovo anno presentandovi una golosissimo dolce al cucchiaio che ho prepararato come dessert alla cena del primo gennaio a casa mia. Una torta moderna composta da una ganache alla vaniglia, cioccolato bianco e mandorle, uno strato di cremoso ai mirtilli, ed una dacquoise alle mandorle. Ho  ricoperto il tutto con del burro di cacao spray effetto velluto color rosso e decorato con fiocchi di neve in pasta di zucchero . Un dolce che ha conquistato tutti al primo morso… un accostamento di sapori e consistenze straordinario. Fresco, morbido, vellutato,si scioglie in bocca…perfetto da gustare dopo un pranzo o una cena in famiglia o con amici.  Davvero squisito!

Per realizzare il dolce ho utilizzato lo stampo in silicone” Vague” della Silikomart ,ma si può utilizzare un altro stampo in silicone o un anello per torte da 20 cm di diametro.

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Calzoncelli pugliesi con mandorle

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Oggi vi porto nella mia amata terra…la Puglia con dei piccoli e squisiti dolcetti che vengono preparati a Natale e che non possono assolutamente mancare a casa mia.Sto parlando dei calzoncelli pugliesi detti anche cuscini di Gesù Bambino o cuscini degli Angeli. Sono dei panzerottini dolci ripieni che possono essere fritti oppure cotti in forno. L’origine di questi dolcetti è molto antica,risale infatti al X° secolo,quando i Saraceni, dopo aver conquistato la Sicilia,risalirono tutta la costa dell’Italia meridionale. Nonostante i Saraceni combatterono la cristianità,questo dolce tipico di quella popolazione,è per noi pugliesi,legato proprio al Cristianesimo e al Natale.L’impasto è lo stesso che viene utilizzato per le cartellate, il ripieno tipico invece, è fatto di mandorle, ma possono essere farciti con la ricotta,oppure con castagne e miele o addirittura con i ceci ridotti in purea e cioccolato o ancora con marmellata di uva o di mele cotogne. Una volta fritti o cotti in forno vengono spolverizzati con  zucchero a velo o passati nello zucchero semolato oppure  nel vincotto di fichi o di mosto caldo. Sono particolarmente legata a questi dolcetti perchè li preparava sempre mia nonna paterna,insieme alle cartellate, cominciava a preparare i dolci di Natale il giorno di Santa Lucia ,poi li conservava in un sacchetto chiuso bene con un cordino,e qualche giorno prima di Natale li metteva in bella vista in un vassoio con il disegno di Babbo Natale in rilievo e lo aggiungeva a tutti gli altri dolci, su un tavolino ricoperto da una candida tovaglia bianca vicino alla finestra che dava sul terrazzo..Erano e sono i miei dolci preferiti che mi riportano indietro nel tempo…alla mia infanzia e ai miei splendidi ricordi del Natale con tutta la mia grande famiglia. Io ho utilizzato il ripieno di mandorle,perchè è quello che faceva la nonna ed è tipico di Bari e li ho fritti e passati nello zucchero semolato.

Vi lascio la ricetta che vi consiglio di provare…sono davvero squisiti con il loro guscio croccante e il ripieno profumato di limone e cannella…creano dipendenza!

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Kipferl vegan alla vaniglia

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Le feste natalizie sono il momento migliore per preparare tantissimi biscotti di gusti e forme diverse,da appendere agli alberi,da mangiare a colazione o a merenda accompagnati da un buon tè o una tisana, o semplicente da regalare agli amici o ai parenti,magari confezionati nelle vecchie scatole di latta delle nonne.

Da bambina, ogni anno,a dicembre, aiutavo la mia mamma a preparare i dolci natalizi e non potevano mai mancare i biscotti. Il profumo di burro, di vaniglia o di agrumi e cannella,si diffondeva in tutta la casa e rimaneva per giorni. Io mi divertivo ad impastare e a creare con le formine tanti biscotti a forma di stella,cuore,alberello, renna…era tutto così magico!! Era lì l’essenza del Natale!

Ho voluto mantenere questa tradizione anche con mia figlia che, tutt’ora ,anche se grande, aspetta le feste per prepare insieme a me i biscotti.

Oggi abbiamo deciso di realizzare una specialità austriaca natalizia…i kipferl alla vaniglia. Sono dei biscotti a forma di mezzaluna preparati con farina di mandorle, aromatizzati alla vaniglia e con tanto zucchero a velo vanigliato. Hanno un sapore e un profumo straordinari,conquistano già dal primo assaggio.

La ricetta è senza derivati animali, facilissima da preparare, inoltre lo zucchero a velo vanigliato potete tranquillamente prepararlo in casa,aggiungendo a del normale zucchero a velo, una bacca di vaniglia raschiata e chiudere ermeticamente tutto in un contenitore di vetro. Dopo alcuni giorni lo zucchero a velo avrà assorbito l’aroma di vaniglia e potrà essere utiizzato.

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