Tsoureki brioche greca

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Buongiorno a tutti e ben ritrovati! Credo che la passione, la curiosità e la fantasia rendano colorata la nostra esistenza.  Io sono molto curiosa, guardo, ascolto, assaggio, sperimento e cosa più importante, non sono mai prevenuta,ho imparato ad apprezzare il diverso in ogni cosa! Ultimamente mi sto cimentando nella preparazione di nuovi lievitati dalle forme e dai gusti particolari: oggi vi presento lo tsoureki, lo conoscete?Si tratta di una brioche leggermente dolce tipica della Grecia, tradizionalmente preparata in primavera in prossimità della Pasqua,per rompere il digiuno. Viene preparato esattamente il Giovedì Santo e servito la domenica di Pasqua con un uovo colorato di rosso, che simboleggia la vita ,la rinascita e la resurrezione Io ho voluto provarlo subito, non potevo attendere ancora,mi ha  affascinato molto la sua forma a treccia a quattro capi e il suo aspetto liscio e lucido. Il suo sapore è aromatico e ha un profumo meraviglioso grazie alla presenza della buccia d’arancia e di alcune spezie nell’impasto come il cardamomo,il mahlepi o mahlab,una spezia ricavata dai noccioli del ciliegio selvatico e la mastika,una resina ricavata da un albero della famiglia del pistacchio,originario dell’isola di Chios ,in Grecia. Lo tsoureki è carico di simbologie. La sua forma a treccia è documentata fin da epoca bizantina e rappresenta l’eternità. Anche il rosso dell’uovo è molto importante: si tramanda che colorare le uova di rosso fosse usanza già radicata negli ebrei contemporanei di Cristo. Questo colore rappresenta la vita ed è un colore protettivo, si pensi agli usci degli ebrei dipinti con il sangue per tener lontane le piaghe d’Egitto. Con il tempo il rosso passò ad indicare il sangue di Cristo sulla croce, che non a caso lava via il peccato. Le uova simboleggiano la nascita e la rinascita e quindi anche la resurrezione. Una tradizione greca molto antica è quella di tenere l’uovo rosso in mano in posizione eretta mentre un’altra persona cerca di battere il guscio con l’estremità del proprio uovo per romperlo. Chi ci riesce sarà considerato il fortunato dell’anno. Lo tsoureki è’un lievitato che si impasta facilmente anche a mano e la sua lavorazione non è particolarmente complicata. E’ adatto per la colazione e per la merenda, si conserva benissimo per 2-3 giorni, e la consistenza è quella delle brioches siciliane con cui si usa accompagnare la granita, il sapore è delicatamente dolce, tale da essere adattissimo da abbinare ai formaggi o al miele o anche a marmellate e creme spalmabili al cioccolato e alla nocciola. Se risultasse difficile reperire le spezie,che io ho avuto la fortuna di acquistre in Grecia, si può tranquillamente utilizzare oltre al cardamomo, l’anice in polvere o il liquore di anice. Inoltre si può cuocere in uno stampo da plumcake unto con un po’ d’olio. Vi posto anche una fotografia con il passo passo per ottenere la treccia a quattro capi. La ricetta è tratta dal libro “Come si fa il pane” di Emmanuel Hadjiandreou, un grande maestro di panificazione.

Non vi resta che leggere e provare la ricetta di questo delizioso lievitato che a noi è piaciuto tantissimo… lo rifarò sicuramente!

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INGREDIENTI

PER IL PREFERMENTO:

40 gr di farina 0
50 gr di acqua tiepida
15 gr di lievito di birra fresco
PER L’IMPASTO:

30 gr di burro (più un pizzico di sale)
80 gr di zucchero
la scorza grattuggiata di 1/2 arancia bio
4 gr di mahlepi/mahleb
4 gr di  mastika
4 gr  di cardamomo in polvere
1 uovo medio
200 gr di farina 0

1 uovo medio, sbattuto con un pizzico di sale, per spennellare

Note: Al posto del mahlepi e della mastika qualora fossero difficili da reperire,utilizzare l’anice in polvere o liquore di anice

La ricetta originale prevede 40 gr di lievito di birra secco o 20 gr di lievito di birra secco

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PROCEDIMENTO

In una ciotola grande, mettere il lievito, versare l’acqua e mescolare finchè il lievito si scioglie completamente. Unire i 40 gr di di farina e mescolare bene con un cucchiaio di legno. Questo è il prefermento.Coprire la ciotola e fare fermentare il composto in un posto fresco finchè non raddoppierà di volume, circa 30 minuti. Nel frattempo, sciogliere il burro in una casseruola.Unire lo zucchero al burro fuso e abbassare la fiamma al minimo. Mescolare con un cucchiaio di legno. Quando è sciolto, togliere dal fuoco e unire la scorza di arancia e le spezie. Fare raffreddare mescolando ogni tanto.Sbattere l’uovo nel composto con il burro finchè tutto è ben amalgamato.Quando il prefermento è pronto scoprirlo : dovrebbe avere un aspetto spugnoso, unire quindi i 200 gr di farina, il composto con il burro e lavorare bene. Coprire e fare riposare 10 minuti. Trascorso il tempo indicato, lasciando l’impasto nella ciotola, fare il primo giro di pieghe : tirare una parte dell’impasto da un lato e premerlo al centro. Girare leggermente la ciotola e ripetere l’operazione con un’altra porzione d’impasto. Ripetere per  8 volte. L’intero processo dovrebbe durare 10 secondi e l’impasto dovrebbe fare resistenza.Coprire la ciotola e far riposare altri 10 minuti.Ripetere per altre due volte la fase delle pieghe, rispettando i 10 minuti di riposo tra le fasi. Coprire con pellicola per alimenti e fare lievitare per 1 ora.Quando l’impasto è raddoppiato di volume, sgonfiare con il pugno. Spolverare di farina un piano di lavoro pulito. Trasferire l’impasto e dividerlo in 4 parti uguali: pesare ogni pezzo.Formare con ogni pezzo un salsicciotto di circa 25-30 cm, più stretto all’estremità. Appoggiare sul piano di lavoro agni salsicciotto, uno accanto all’altro formando una “V”, sigillando bene le estremità alla base della “V”. A questo punto intrecciare l’impasto nella classica forma dello tsoureki come è mostrato nella foto

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Assicurarsi che le estremità dello tsoureki siano ben fissate e ripiegarle leggermente al di sotto della treccia, appoggiarlo ora su una teglia rivestita con carta forno,oppure metterlo in uno stampo da plumcake di 15×10 cm leggermente unto di olio.Coprire e lasciare lievitare finchè non raddoppierà di volume.Circa 20 minuti prima di infornare accendere il forno a 240°C. Fare scaldare una teglia sul fondo del forno. Riempire d’acqua una tazza e mettere da parte.Quando lo tsoureki è lievitato, spennellare la superficie con l’uovo sbattuto.Infornare, versare l’acqua nella teglia posizionata sul fondo del forno e abbassare la temperatura a 200°C. Cuocere per circa 20 minuti o finchè non è ben dorato. Una volta cotto sfornarlo e farlo raffreddare su una griglia.

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Torta mimosa moderna

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“Per tutte le violenze consumate su di lei per tutte le umiliazioni che ha subito per il suo corpo che avete sfruttato per la sua intelligenza che avete calpestato per l’ignoranza in cui l’avete lasciata per la libertà che le avete negato per la bocca che le avete tappato per le ali che le avete tagliato per tutto questo
in piedi, Signori, davanti a una Donna. E non bastasse questo inchinatevi ogni volta che vi guarda l’anima perché Lei la sa vedere perché Lei sa farla cantare. In piedi, Signori,
ogni volta che vi accarezza una mano ogni volta che vi asciuga le lacrime come foste i suoi figli e quando vi aspetta anche se Lei vorrebbe correre. In piedi, sempre in piedi, miei Signori quando entra nella stanza e suona l’amore e quando vi nasconde il dolore e la solitudine e il bisogno terribile di essere amata. Non provate ad allungare la vostra mano per aiutarla quando Lei crolla sotto il peso del mondo.
Non ha bisogno della vostra compassione.Ha bisogno che voi vi sediate in terra vicino a Leie che aspettiate che il cuore calmi il battito, che la paura scompaia,che tutto il mondo riprenda a girare tranquillo e sarà sempre Lei ad alzarsi per prima e a darvi la mano per tirarvi sù in modo da avvicinarvi al cielo in quel cielo alto dove la sua anima vive
e da dove, Signori, non la strapperete mai.”

E’arrivato l’otto marzo.Io non voglio auguri nè cioccolatini e nè fiori perché credo che ogni donna  non ha bisogno che sia il calendario a ricordarle quando essere apprezzata, rispettata e valorizzata. Perché la donna dovrebbe essere al centro di una civiltà in ogni istante, sempre. Perché la festa della donna dovrebbe essere ogni giorno!

In occasione di questa festa solitamente viene preparato un dolce classico della pasticceria,la torta mimosa,creato a Rieti negli anni Cinquanta e il cui nome è dovuto ai pezzetti di pan di Spagna sparsi in superficie, che ricordano nella forma i fiori della mimosa. La torta solitamente è composta da dischi di Pan di Spagna bagnati  con succo di ananas e farciti con crema pasticcera e pezzetti di ananas,poi ricoperta di panna montata e di piccoli cubetti di Pan di Spagna che creano l’effetto “mimosa”. Oggi vi presento la mia versione di questa torta, diversa nell’aspetto e nella consistenza da quella tradizionale ma con gli stessi sapori. Una torta mimosa moderna composta da una base di biscotto charlotte al limone,su cui poggia una soffice mousse al cioccolato bianco e limone che racchiude uno strato gustoso di cremoso all’ananas, il tutto ricoperto da burro di cacao spray effetto velluto di colore giallo ,che ricorda la consistenza del fiore della mimosa e decorato con un piccolo fiocco di pasta di zucchero bianca e con  margherite fresche. Un dolce essenziale ed elegante nell’aspetto, fresco ,cremoso nel gusto. Consistenze e sapori diversi che in bocca creano un esplosione di bontà! Il gusto acido del limone smorza il sapore dolce del cioccolato bianco e si lega perfettamente al gusto fresco dell’ananas. Una torta davvero squisita ,perfetta per le grandi occasioni,per le feste e i compleanni o per le cene in compagnia ,sopratutto  ora che incomincia a fare più caldo. Credetemi non è difficile da preparare, io ho utilizzato uno stampo in silicone della Silikomart,ma si può tranquillamente usare un anello in acciaio o uno stampo a cerniera. Siete pronti a cimentarvi nella preparazione di questo meraviglioso dolce? Preparate tutti gli ingredienti, seguite tutti i miei consigli e fatemi sapere com’è andata!

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INGREDIENTI

Per il biscotto Charlotte al limone (ricetta di L.Montersino):

80 gr di farina

80 gr di tuorli

20 gr di fecola di patate

120 gr di albumi

100 gr di zucchero

la buccia grattugiata di un limone

Per il cremoso all’ananas:

146 g di polpa di ananas

54 g di tuorlo

67 g di uova intere

88 g di zucchero semolato

80 g di panna fresca

27 g di burro morbido

3 g di colla di pesce in fogli

Per la mousse al cioccolato bianco e limone:

113 g di latte intero

9 g di gelatina in fogli

300 g di cioccolato bianco

28 g di burro di cacao

350 g di panna fresca

il succo di tre limoni

la buccia grattugiata di tre limoni bio

 

Pasta di zucchero per il nastro ed il fiocco

Burro di cacao spray effetto velluto colore giallo

Fiori freschi

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PROCEDIMENTO

Preparare il biscotto charlotte al limone.Montare gli albumi con lo zucchero fino ad ottenere una massa stabile, unire a filo i tuorli e continuare a sbattere con le fruste elettriche. Infine aggiungere le farine setacciate precedentemente e la buccia grattugiata del limone ,quindi mescolare dal basso verso l’alto con una spatola. Stendere il composto in una teglia rettangolare rivestita con carta forno.Infornare a 220°C per circa 10 minuti .Una volta che il biscotto sarà cotto e raffreddato, procedere a copparlo del diametro di 16cm.

Preparare il cremoso all’ananas.Foderare con pellicola per alimenti un anello in acciaio di  16 cm di diametro e mettere da parte.Ammollare la gelatina in acqua fredda.Nel bicchiere del frullatore o in un food processor versare l’anans fresco o sciroppato taglaito a pezzetti, l’uovo ed i tuorli, la panna e lo zucchero. Frullare fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo.Trasferirlo in un tegame e portare a cottura fino a 82° C, mescolando in continuazione. Togliere dal fuoco, aggiungere la gelatina strizzata e mescolare per scioglierla bene.Inserire il burro e mescolare di nuovo per far sciogliere completamente il burro.Colare il composto nell’anello preparato fino ad 1 cm di spessore e congelare.

Preparare la mousse al cioccolato bianco e limone. Ammollare la colla di pesce in acqua fredda.Tagliare a pezzetti  il cioccolato bianco e scioglierlo insieme al burro di cacao nel microonde, portando la massa a 40-45°C. Aggiungere la scorza di limone e mescolare.Scaldare il latte fino a circa 50°C ed aggiungere la colla di pesce strizzata.Aggiungere progressivamente il latte alla massa di cioccolato e burro di cacao, mescolando in continuazione per formare un nucleo centrale lucido segno di una buona emulsione.Aggiungere il succo di limone e mixare con un frullatore ad immersione.Non appena il composto raggiunge i 38°C (non meno di 35°) aggiungere la panna montata in più riprese.

Per il montaggio del dolce. In uno stampo in silicone di 18 cm o in un anello di acciaio di 18 cm, colare la mousse fino a circa metà dello stampo e riporre in freezer per circa 10 minuti. Inserire il cremoso al mango e premere leggermente,poi coprire con la mosse restante fino a circa ½ cm dal bordo. Inserire il disco di biscotti charlotte  e premere leggermente. Riporre in frezeer e congelare. Rimuovere il dolce congelato dallo stampo e capovolgere su un piatto.Spruzzare interamente con lo spray effetto velluto color giallo decorare con il nastro e il fiocco di pasta di zucchero e poggiare sulla superficie i fiori freschi.

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Torta cioccolato,crema mousseline e pere

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Questa esperienza del blog è per me veramente eletrizzante,una soddisfazione inattesa. Mi è stata data la strordinaria opportunità di capire che ci sono tante persone che come me ,sentono l’esigenza di immergersi nell’atmosfera delle giornate lente e pigre passate a cucinare nell’intimità della propria cucina,rievocando ,molto spesso,quel sapore intenso dei ricordi d’infanzia. Quando arriva il fine settimana tutto rallenta e i ritmi frenetici si placano,è questo il momento ideale per me per sfornare biscotti e torte ,in un crescendo di acquolina in bocca che spazza via ogni tipo di cattivo pensiero. Questo weekend ho preparato la torta cioccolato e pere, un dolce classico, dalla golosità senza paragoni! Avete mai provato l’abbinamento irresistibile pere cioccolato ? E’ poesia pura per il palato, tant’è che in pasticceria viene utilizzato per realizzare tantissimi dolci e torte! Ne esistono svariate versioni,questa che vi propongo oggi è una ricetta supergolosa e facile da preparare,un po’diversa dalla versione tradizionale. La torta si compone di due strati di pate genoise al cacao che racchiudono un cremoso e goloso strato di crema mousseline alla vaniglia e tante pere caramellate. Il tutto è ricoperto da crema mousseline e da uno strato di zucchero di canna caramellato e decorato con scaglie di mandorle semplici e tostate. Una torta dalla consistenza morbida,fresca e cioccolatosa da sciogliersi in bocca e dal contrasto squisito: pere dolci e succose che affondando in una squisita crema mousseline profumata alla vaniglia ,racchiusa da strati soffici di pan di spagna al cacao.Un connubio di sapori paradisiaco che vi farà letteralmente innamorare al primo assaggio.La Torta pere e cioccolato è il dolce perfetto per tutte le occasioni: potete servirla come dessert e coccolarvi a fine pasto con un dolce  delizioso, magari davanti ad una tazza di te caldo e perchè no anche come torta di compleanno. L’amerete sicuramente!

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