Torta mimosa moderna

53209767_1019827738202929_3004837795492528128_n

54255629_2085095321781539_7656697877149777920_n

“Per tutte le violenze consumate su di lei per tutte le umiliazioni che ha subito per il suo corpo che avete sfruttato per la sua intelligenza che avete calpestato per l’ignoranza in cui l’avete lasciata per la libertà che le avete negato per la bocca che le avete tappato per le ali che le avete tagliato per tutto questo
in piedi, Signori, davanti a una Donna. E non bastasse questo inchinatevi ogni volta che vi guarda l’anima perché Lei la sa vedere perché Lei sa farla cantare. In piedi, Signori,
ogni volta che vi accarezza una mano ogni volta che vi asciuga le lacrime come foste i suoi figli e quando vi aspetta anche se Lei vorrebbe correre. In piedi, sempre in piedi, miei Signori quando entra nella stanza e suona l’amore e quando vi nasconde il dolore e la solitudine e il bisogno terribile di essere amata. Non provate ad allungare la vostra mano per aiutarla quando Lei crolla sotto il peso del mondo.
Non ha bisogno della vostra compassione.Ha bisogno che voi vi sediate in terra vicino a Leie che aspettiate che il cuore calmi il battito, che la paura scompaia,che tutto il mondo riprenda a girare tranquillo e sarà sempre Lei ad alzarsi per prima e a darvi la mano per tirarvi sù in modo da avvicinarvi al cielo in quel cielo alto dove la sua anima vive
e da dove, Signori, non la strapperete mai.”

E’arrivato l’otto marzo.Io non voglio auguri nè cioccolatini e nè fiori perché credo che ogni donna  non ha bisogno che sia il calendario a ricordarle quando essere apprezzata, rispettata e valorizzata. Perché la donna dovrebbe essere al centro di una civiltà in ogni istante, sempre. Perché la festa della donna dovrebbe essere ogni giorno!

In occasione di questa festa solitamente viene preparato un dolce classico della pasticceria,la torta mimosa,creato a Rieti negli anni Cinquanta e il cui nome è dovuto ai pezzetti di pan di Spagna sparsi in superficie, che ricordano nella forma i fiori della mimosa. La torta solitamente è composta da dischi di Pan di Spagna bagnati  con succo di ananas e farciti con crema pasticcera e pezzetti di ananas,poi ricoperta di panna montata e di piccoli cubetti di Pan di Spagna che creano l’effetto “mimosa”. Oggi vi presento la mia versione di questa torta, diversa nell’aspetto e nella consistenza da quella tradizionale ma con gli stessi sapori. Una torta mimosa moderna composta da una base di biscotto charlotte al limone,su cui poggia una soffice mousse al cioccolato bianco e limone che racchiude uno strato gustoso di cremoso all’ananas, il tutto ricoperto da burro di cacao spray effetto velluto di colore giallo ,che ricorda la consistenza del fiore della mimosa e decorato con un piccolo fiocco di pasta di zucchero bianca e con  margherite fresche. Un dolce essenziale ed elegante nell’aspetto, fresco ,cremoso nel gusto. Consistenze e sapori diversi che in bocca creano un esplosione di bontà! Il gusto acido del limone smorza il sapore dolce del cioccolato bianco e si lega perfettamente al gusto fresco dell’ananas. Una torta davvero squisita ,perfetta per le grandi occasioni,per le feste e i compleanni o per le cene in compagnia ,sopratutto  ora che incomincia a fare più caldo. Credetemi non è difficile da preparare, io ho utilizzato uno stampo in silicone della Silikomart,ma si può tranquillamente usare un anello in acciaio o uno stampo a cerniera. Siete pronti a cimentarvi nella preparazione di questo meraviglioso dolce? Preparate tutti gli ingredienti, seguite tutti i miei consigli e fatemi sapere com’è andata!

53468182_563420557478214_2571537034833297408_n

INGREDIENTI

Per il biscotto Charlotte al limone (ricetta di L.Montersino):

80 gr di farina

80 gr di tuorli

20 gr di fecola di patate

120 gr di albumi

100 gr di zucchero

la buccia grattugiata di un limone

Per il cremoso all’ananas:

146 g di polpa di ananas

54 g di tuorlo

67 g di uova intere

88 g di zucchero semolato

80 g di panna fresca

27 g di burro morbido

3 g di colla di pesce in fogli

Per la mousse al cioccolato bianco e limone:

113 g di latte intero

9 g di gelatina in fogli

300 g di cioccolato bianco

28 g di burro di cacao

350 g di panna fresca

il succo di tre limoni

la buccia grattugiata di tre limoni bio

 

Pasta di zucchero per il nastro ed il fiocco

Burro di cacao spray effetto velluto colore giallo

Fiori freschi

53528441_1077527089085780_8513260659738148864_n

PROCEDIMENTO

Preparare il biscotto charlotte al limone.Montare gli albumi con lo zucchero fino ad ottenere una massa stabile, unire a filo i tuorli e continuare a sbattere con le fruste elettriche. Infine aggiungere le farine setacciate precedentemente e la buccia grattugiata del limone ,quindi mescolare dal basso verso l’alto con una spatola. Stendere il composto in una teglia rettangolare rivestita con carta forno.Infornare a 220°C per circa 10 minuti .Una volta che il biscotto sarà cotto e raffreddato, procedere a copparlo del diametro di 16cm.

Preparare il cremoso all’ananas.Foderare con pellicola per alimenti un anello in acciaio di  16 cm di diametro e mettere da parte.Ammollare la gelatina in acqua fredda.Nel bicchiere del frullatore o in un food processor versare l’anans fresco o sciroppato taglaito a pezzetti, l’uovo ed i tuorli, la panna e lo zucchero. Frullare fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo.Trasferirlo in un tegame e portare a cottura fino a 82° C, mescolando in continuazione. Togliere dal fuoco, aggiungere la gelatina strizzata e mescolare per scioglierla bene.Inserire il burro e mescolare di nuovo per far sciogliere completamente il burro.Colare il composto nell’anello preparato fino ad 1 cm di spessore e congelare.

Preparare la mousse al cioccolato bianco e limone. Ammollare la colla di pesce in acqua fredda.Tagliare a pezzetti  il cioccolato bianco e scioglierlo insieme al burro di cacao nel microonde, portando la massa a 40-45°C. Aggiungere la scorza di limone e mescolare.Scaldare il latte fino a circa 50°C ed aggiungere la colla di pesce strizzata.Aggiungere progressivamente il latte alla massa di cioccolato e burro di cacao, mescolando in continuazione per formare un nucleo centrale lucido segno di una buona emulsione.Aggiungere il succo di limone e mixare con un frullatore ad immersione.Non appena il composto raggiunge i 38°C (non meno di 35°) aggiungere la panna montata in più riprese.

Per il montaggio del dolce. In uno stampo in silicone di 18 cm o in un anello di acciaio di 18 cm, colare la mousse fino a circa metà dello stampo e riporre in freezer per circa 10 minuti. Inserire il cremoso al mango e premere leggermente,poi coprire con la mosse restante fino a circa ½ cm dal bordo. Inserire il disco di biscotti charlotte  e premere leggermente. Riporre in frezeer e congelare. Rimuovere il dolce congelato dallo stampo e capovolgere su un piatto.Spruzzare interamente con lo spray effetto velluto color giallo decorare con il nastro e il fiocco di pasta di zucchero e poggiare sulla superficie i fiori freschi.

53789532_2324450117785168_9117206127539388416_n

53285525_2385477894830180_7207132595031638016_n

53292325_157002255218012_9048935431936147456_n

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Madeleines al limone con uvetta di Corinto

53088183_1989143608049000_4687304067339255808_n

53516199_335019887146751_5251076975149187072_n

“Una sera d’inverno, appena rincasato, mia madre accorgendosi che avevo freddo, mi propose di prendere, contro la mia abitudine, un po’ di tè. Dapprima rifiutai, poi, non so perché, mutai parere. Mandò a prendere uno di quei dolci corti e paffuti, chiamati maddalene, che sembrano lo stampo della valva scanalata di una conchiglia di San Giacomo. E poco dopo, sentendomi triste per la giornata cupa e la prospettiva di un domani doloroso, portai macchinalmente alle labbra un cucchiaino del tè nel quale avevo lasciato inzuppare un pezzetto della maddalena. Ma appena la sorsata mescolata alle briciole del pasticcino toccò il mio palato, trasalii, attento al fenomeno straordinario che si svolgeva in me. Un delizioso piacere m’aveva invaso, isolato, senza nozione di causa…All’improvviso il ricordo è davanti a me. Il gusto era quello del pezzetto di maddalena che a Combray, la domenica mattina, quando andavo a darle il buongiorno in camera sua, zia Leonia mi offriva dopo averlo inzuppato nel suo infuso di tè o di tiglio…”

53499979_2239164596340817_7202578482293899264_n

Con queste parole tratte dal libro ” A la recherche du temps perdu”lo scrittore francese  Marcel Proust, descrive in maniera proverbiale le dolcissime sensazioni che  prova nel gustare le madeleines e i ricordi restano indelebili nella sua mente. E come dare torto a Marcel Proust? Abbiamo bisogno tutti di una madeleine, una volta ogni tanto…sono semplicemente squisite ed io le amo in modo particolare. E voi le conoscete? Sapete la loro origine?Le madeleines sono dei piccoli e soffici dolcetti tipici del comune di Commercy, nel nord-est della Francia, e in seguito di tutta la nazione in genere. Hanno una tipica e particolare forma a conchiglia, derivata dallo stampo in cui vengono cotte e con una bellissima gobbetta che caratterizza la loro riuscita Spesso confuse con i muffin, il loro sapore è simile a quello del plum cake, sebbene la consistenza sia leggermente diversa e il gusto sia più delicato, con un aroma di burro più pronunciato. Si pensa che questi dolci risalgano al XVIII secolo, quando Luigi XV, assaggiatele allo Chateau de Commercy, se ne innamorò a tal punto che gli diede il nome della pasticcera che le aveva create: Madeleine Paulmier.Le madeleine sono velocissime da fare e il segreto per avere   una super gobbetta è lo shock termico, quindi l’ impasto deve essere bello freddo ed il  forno caldo ; per questo l’impasto si prepara la sera prima  e si lascia riposare in frigorifero tutta la notte per poi essere infornato la mattina; se invece si ha fretta è sufficiente farlo riposare in frigo almeno 3 ore. L’impasto della madeleine è burroso e profumato. L’aromatizzazione delle madeleines può variare a seconda dei gusti. Si può utilizzare essenza di bergamotto, fiori d’arancio ,mandorle amare, vaniglia, agrumi o liquori. Per le madeleines al cioccolato, si sostituisce pochissima farina con altrettanto cacao oppure si può utilizzare del tè verde matcha. Se lo desidera si può aggiungere all’impasto anche gocce di cioccolato o uvetta sultanina. Io ho voluto fare la ricetta originale profumate al limone e ho aggiunto una ,manciata di uvetta di Corinto tenuta  a bagno nel Marsala.Con questa ricetta vengono perfette con delle belle gobbette, burrose al punto giusto, soffici come un plumcake e con l’aroma di limone che le caratterizza.

Quindi non vi resta che seguire le indicazioni del grandissimo scrittore francese Marcel Proust e assaggiare le madeleine con una tazza di tè…sono deliziose!

52889847_367657547155725_6671584180771487744_n

INGREDIENTI

PER CIRCA 12-16 MADELEINES:

2 uova

87 gr di zucchero

33 gr di latte

125 gr di farina

5 gr di lievito per dolci

125 gr di burro

la buccia grattugiata di un limone bio

30-40 gr di uvetta di Corinto tenuta a bagno nel Marsala

zucchero a velo

53048610_2291639877749871_945686691169959936_n(1)

PROCEDIMENTO

Fondere il burro in un pentolino o nel microonde e farlo rafreddare leggermente. Intanto sbattere leggermente con una frusta le uova con lo zucchero fino. Sempre mescolando aggiungere la farina setacciata con il lievito, mescolare brevemente, giusto il tempo di incorporarla. Sempre mescolando aggiungere a filo il burro, precedentemente fuso, il latte,  la buccia grattugiata del limone e l’uvetta strizzata molto bene,asciugata e passata leggermente nella farina.Mescolare per amalgamare bene tutti gli ingredienti poi coprire con pellicola alimentare e fare riposare in frigo almeno 3 ore meglio ancora tutta la notte. Imburrare ed infarinare lo stampo per madeleine e metterlo in frigo o freezer per 5-10 minuti. Versare un cucchiaino pieno di impasto in ogni cavità senza esagerate perché crescono in cottura.Infornare in forno preriscaldato statico a 220° per 4 minuti, abbassare a 180° e proseguite per altri 5-6 minuti fino a quando le madeleine sono dorate e con le classiche gobbette. Sfornare, togliere subito dallo stampo aiutandosi con la punta di un coltello e fare raffreddare. Una volta fredde spolverizzare di zucchero a velo

53649992_388687955281319_2347213461353660416_n

52810351_2356527901066757_6117685935351005184_n53393909_1099061216940060_9115468753138614272_n

 

Bundt cake al limone e mandarino cinese

27479565_10213442076918441_960518563_o

Qualche giorno fa al supermercato,nel banco di frutta e verdura ho trovato dei bellissimi mandarini cinesi chiamati anche kumquat.Li conoscete? Sono dei piccoli  agrumi ricchi di notevoli proprietà,la cui caratteristica principale è quella di essere mangiati direttamente con la buccia,che è ricca di olii essenziali. Sono frutti ipocalorici,ricchi di sali minerali ,antiossidanti e vitamine A,E e C, utili per sostenere e rinforzare il sistema immunitario , hanno inoltre, azione antimicrobica,antibatterica e antinfiammatoria.

Ho deciso di usare questi mandarini per preparare un ottima bundt cake,utilizzando anche il limone che, nelle torte, è il mio preferito. La ricetta è abbastanza semplice e prevede pochi passaggi, risulta anche molto morbida per la presenza di yogurt.

Se non riuscite a trovare i mandarini cinesi,potete sostituirli con normali mandarini e sostituire il succo di limone con qualsiasi succo di altri agrumi. Ho voluto inoltre accentuare ed esaltare il gusto della bundt cake preparando una glassa con succo di mandarino e liquore Grand Marnier.

Ho cotto la ciambella nel mio nuovissimo stampo Bavaria della Nordic Ware, regalo della mia mamma. Questi stampi sono perfetti per ottenere ciambelle dalle forme precise e super accattivanti anche per gli occhi.

Questo dolce ha conquistato tutta la mia famiglia… super soffice,umido, leggero alto,e con un inebriante profumo agrumato. Inoltre è un ‘ottimo dolce da credenza perchè resta soffice a lungo,ideale sia per la colazione che per una merenda golosa…E’ davvero una super bontà!

27484626_10213442077918466_271229317_o

Continua a leggere