Gingerbread house-casetta di pan di zenzero vegana

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Oramai il Natale è alle porte e l’atmosfera nell’aria diventa sempre più magica e speciale. La mia cucina ogni anno, in questo periodo, diventa una vera e propria fabbrica di dolci…mi piace rispettare le tradizioni e preparare i dolci tramandati dalle mie nonne,ma al tempo stesso,mi piace sperimentare nuove ricette e provare specialità dolciarie di altri paesi.

Ogni anno,sin da quando mia figlia era piccola,non possono mancare sulla mia tavola i gingerbread o pan di zenzero, i classici biscotti di Natale speziati,estremamente profumati e gustosi.Vengono preparati con un impasto ottenuto dal miscelamento di un composto di melassa e zucchero di canna aromatizzato con zenzero,cannella e altre spezie e hanno origine nordeuropee. Questi deliziosi biscottini,ideali per la colazione o per la merenda,si possono appendere anche all’albero di Natale ed hanno forme diverse: cuori,renne,alberelli ,stelline,ma i più realizzati sono sicuramente gli omini di pan di zenzero,divenuti ancora più celebri grazie al cartone animato Shrek.

L’impasto dei gingerbread viene utilizzato anche per realizzare le bellissime casette,decorate con ghiaccia reale ,come quella che ho realizzato io.

L’impasto è senza derivati animali,e la casetta è decorata con ghiaccia reale vegana ,pasta di zucchero e tantissimi confettini colorati.

La melassa ha un sapore forte e deciso,di liquirizia profumata,che dona ai biscotti pan di zenzero un sapore unico,ma se volete potete tranquillamente sostituirla con il miele,anche se,il sapore non è ovvimaente lo stesso.

Per la realizzazione della casetta mi sono ispirata alla bravissima Peggy Porschen.

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Kanelbullar vegane-briochine svedesi alla cannella

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Il profumo delle brioche appena sfornate si diffonde in tutta la cucina ,mi passa sotto il naso e mi riporta ad immagini istantanee del passato ,della mia infanzia,della mia casa, che sapeva sempre di cose buone e innesca dentro di me forti emozioni,mi vedo catapultata indietro nel tempo,quando in questo periodo,la mia mamma cominciava a preparare i dolci natalizi…Era un tripudio di sapori,profumi e di felicità racchiusi in quei piccoli gesti d’amore, che nonostante il tempo e lo spazio non dimenticherò mai.

E come da tradizione ,a casa mia,siamo già in piena atmosfera natalizia ed io incomincio a preparare le specialità dolciarie legate a questa meravifliosa festa!Oggi la  mia cucina è pervasa dal profumo delizioso delle tipiche briochine svedesi alla cannella,chiamate Kanelbullar. Non so se avete mai provato queste brioche che si vendono all’Ikea…sono davvero squisite! Semplici da realizzare, accompagnano colazioni e merende e sono talmente buone che una tira l’altra!

Questa mia versione è senza derivati animali,praticamente identica all’originale.

Provare per credere!!

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Bundt cake alla mandorla e amaretto

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La bundt cake è una ciambella originaria degli Stati Uniti,che si realizza in uno stampo molto speciale, il bundt pan. La forma ,in realtà, è ispirata ad un dolce tipico alsaziano, il Kugelhupf particolarmente popolare tra le comunità ebraiche. E furono proprio alcuni membri della comunità ebraico-americana, a commissionare,intorno agli anni 50, all ‘ingegnere americano David Dalquist e a suo fratello Mark,la realizzazione di uno stampo simile a quello del Kugelhupf però molto più leggero e più economico di quello europeo, diffuso nell’impero austro ungarico. I due fratelli crearono,così, uno stampo in alluminio e fondarono,in Minnesota, un’azienda che li produceva,e che chiamarono Nordic Ware. Lo stampo non ebbe molto successo a tal punto che la ditta produttrice pensò di interrompere la produzione.

La popolarità fu raggiunta nel 1966,quando una torta chiamata “Tunnel of fudge”,preparata,in quello stampo, dalla casalinga Ella Elfrich, arrivò seconda ad una competizione di torte a Pillsbury. La vincitrice divenne famosa e la richiesta del bundt pan aumentò a dismisura,tanto che l’azienda ricevette oltre 200mila richieste di stampi,diventando così famosa in tutto il mondo.

In realtà non esiste una ricetta specifica di bundt cake,perchè qualsiasi torta cotta in questo stampo prende questo nome. La caratteristica è il tubo centrale,che permette la diffusione del calore in modo più uniforme e consente una cottura perfetta.

La mia bundt cake alle mandorle e amaretto è una vera delizia! E’ una torta compatta ,umida, molto semplice da realizzare e la glassa alle mandorle con cui è accompagnata ne esalta il sapore.

Ottima con un buon tè o una cioccolata calda è un vero confort food assolutamente da provare!

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