Pane bianco con lievito madre

Per essere felici e stare bene serve sentirsi in equilibrio . È una sensazione che non si può acquistare neanche con tutto il denaro del mondo, ma si deve generare solo dal nostro interno. L’equilibrio interiore è qualcosa che ci guadagniamo con grande fatica e che dobbiamo tenerci stretto
Nel mio piccolo, cerco di procurarmi sensazione positive ogni giorno attreverso piccole cose che rendono la mia vita migliore.Sensazioni che mi danno l’opportunità di apprezzare i momenti di pace e tranquillità in casa, da sola o con la mia famiglia… Fare il pane è uno di questi!.
Quando impasto acqua, lievito e farina si compie una piccola magia.. tre ingredienti apparentemente molto semplici danno origine a qualcosa di incredibilmente speciale, in grado di riempire l’aria di quel magnifico profumo che io associo al mio equilibrio interiore, ai momenti belli , al calore della famiglia.
Se la ricetta della felicità esista o meno, non saprei dirlo. Ma fare il pane in casa, per me, riporta indietro molto dell’equilibrio che molto spesso perdiamo affrontando le nostre giornate, là fuori. So che tornando a casa la mia famiglia sentirà il profumo del pane avvolgere l’ambiente e le nostre mura non saranno più semplicemente quelle dell’appartamento in cui viviamo, ma quella casa in cui cresciamo insieme, passiamo momenti belli e ci sentiamo in equilibrio tra noi. .
Dopo tanto ho ripreso la mia macchina fotografica e ho voluto cogliere un mio momento di felicità e condividerlo con voi…
Il mio pane bianco con lievito madre..un pane semplice, fatto solo con farine di grano, ma più d’una perché nella semplicità possono convivere diverse sfumature. Vi lascia grande libertà nell’organizzarvi con i tempi,il che lo rende un pane facile che si accontenta di un preimpasto e di poche pieghe. Io l’ho impastato a mano e l’ho cotto in una pentola di pirex con coperchio , ma se voi avete una pentola di ghisa,è ancora meglio.Nella sua semplicità è un pane davvero squisito, con una crosta croccante e una mordida e leggera mollica.

Vi lascio la ricetta…provatela e fatemi sapere! Buon lunedì!

INGREDIENTI

PER IL PRE-IMPASTO( DA PREPARARE 8-10 ORE PRIMA):

40 gr di li.co.li (lievito madre in coltura liquida) rinfrescato

80 ml di acqua

40 gr di farina di grano di tipo 1

40 gr di farina Manitoba

PER L’IMPASTO:

200 gr di farina Manitoba

100 gr di farina 00

100 gr di farina di grano di tipo 1

1 cucchiaino di sale fino

250 ml di acqua

il pre-impasto pronto

una pentola di ghisa con coperchio o una pentola di pirex

PROCEDIMENTO

Preparare innanzitutto il pre-impasto,calcolando che avrà bisogno di 8-12 ore per maturare.Io inizio intorno a mezzogiorno,quando il mio lievito è maturo dopo il rinfresco. Mettere il lievito madre e l’acqua in una ciotola di medie dimensioni,e sbattere con una frusta finchè non si forma una bella schiuma.Aggiungere le farine e mescolare con un cucchiaio,raschiare le pareti della ciotola ,sigillarla con pellicola trasparente,e lasciare riposare in un angolo tranquillo dalle 8 alle 12 ore. Se il lievito è ben maturo bastano 8 ore.

Trascorso questo tempo il pre-impasto sarà gonfio e pieno di bollicine. Mettere le farine e il sale in una ciotola capiente. Versare l’acqua sul pre-impasto e sbattere con una frusta fino a formare una vivace schiuma.Poi rovesciarlo nella ciotola delle farine e mescolare con un cucchiaio finchè il tutto non sta insieme in un unico pezzo e la farina è tutta assorbita. Raschiare le pareti della ciotola con un tarocco,sigillare con pellicola trasparente e lasciare riposare l’impasto per mezz’ora per permettere l’autolisi.

Trascorso questo tempo riprendere l’impasto e lavorarlo a mano con una ventina di “apri e chiudi”,una tecnica che utilizza la mano a tenaglia che viene aperta e chiusa sull’impasto e che consente di dargli compatezza..l’impasto sarà appiccicoso ,ma è importante non aggiungere in nessun modo altra farina. Poi raccogliere con il tarocco eventuali residui dalle pareti della ciotola e pulire le mani prima di passare alle pieghe. Siccome l’impasto è di quelli molli vanno bene le pieghe “Nord -Sud”. Sono pieghe che vengono fatte in ciotola: con la mano a spatola prendere da sotto un lembo d’impasto ,tirarlo verso l’esterno e ripiegarlo all’estrmità opposta.Girare la ciotola di 90° e fare la stessa cosa( 4 pieghe fanno un giro). In questa fase basteranno uno -due giri. Sigillare con pellicola trasparente e far lievitare per tre -quattro ore.In questa fase l’impasto comunque non va abbandonato. Durante la lievitazione ,infatti,dare tre o quattro serie di pieghe ogni mezz’ora per aiutare l’impasto a strutturarsi.Valutate voi di volta in volta quante gliene servono : se l’impasto è molliccio e privo di consistenza dare cinque-sei giri,man mano che acquisisce consistenza e struttura ridurre a due -tre.

Dopo le ultime pieghe ,sigillare la ciotola e metterla in frigorifero e lasciare lievitare lentamente per 12-24 ore. Quando decidete di cuocere il pane,accendere il forno alla massima temperatura ed inserire all’interno anche la pentola. Quando il forno è a temperatura,tirare fuori dal frigo l’impasto ,e dopo una decina di minuti,trasferirlo su un piano leggermente infarinato,utilizzando il tarocco per non stracciarlo e rovinare la lievitazione. Allargarlo con la punta delle dita leggermente e delicatamente ( ci saranno delle grosse bolle ,fate di tutto per preservarle),dare due pieghe a lettera e lasciarlo 10 minuti sotto la ciotola rovesciata. Per le pieghe a lettera ripiegare il lembo di pasta davanti a voi ,lasciando libero un terzo dell’impasto ,poi ripiegate il lembo più vicino a voi suglia altri due. L’impasto è piegato in tre starti come una lettera. Girate di 90° e fare la seconda piega nello stesso modo della prima.

Poi formare una pagnotta tonda ,con una bella tensione in superficie,sistemarla nella pentola,spolverizzarla di farina,praticare dei tagli,mettere il coperchio e infornare. Cuocere per circa un’ora. A cottura ultimata ,lasciare raffreddare il pane completamente su una griglia prima di affettarlo.

N.B Potete far lievitare l’impasto direttamente nel banneton ,il tipico cestino per la lievitazione del pane. Prima di mettere l’impasto a lievitare in frigo,dopo aver fatto le ultime pieghe,formare direttamente la pagnotta con le pieghe a libro.Metterla nel banneton spolverizzato di farina con la parte sigillata verso l’alto,infilare tutto in un sacchetto di cellophane ben chiuso e mettere in frigo per 8-12 ore. A forno già caldo, rovesciare la pagnotta nella pentola calda,incidelra e infornarla.